Dati reali · estratti il 29.10.2026

Anatomia di una
macchina da reach

Analisi della strategia Instagram di Marinela Marku — “la SMM più seguita d’Italia”. Non impressioni: 216 post misurati uno per uno, con orari, formati, argomenti, like, commenti e view.

@marinela_socialmedia 98.800 follower · 1.673 post totali campione 216 post · 22 gen → 29 ott 2026
01 · Executive summary

Sette cose che i numeri urlano

Lette dai dati, non dal racconto che il profilo fa di sé. Ogni punto è verificabile nel campione.

Il profilo in una riga

Bio: “Come ottenere + Views e + Conversioni con uno strumento gratuito: I Social. Abbiamo aiutato +3.200 realtà.”

Follower98.800
Seguiti1.241
Post pubblicati1.673
Engagement rate0,40%
Reel nel campione149 / 216
Hashtag per post0
Attenzione all’ER. 0,40% su 98.800 follower è basso: la reach è altissima, la conversione in “like” no. È il tipico profilo costruito sulla viralità dei reel, non sulla community.
02 · Frequenza

Pubblica come se fosse un lavoro
— perché lo è

Intervallo medio fra due post: — giorni. E in — casi due contenuti nello stesso giorno. Il volume è la prima scelta strategica: la reach si compra con la costanza, non con il post perfetto.

Post per mese

Campione concentrato sugli ultimi 4 mesi (lo storico più vecchio è visibile solo a blocchi).

Distribuzione settimanale

Quanti post per giorno e quanto engagement medio generano.

Sabato è il giorno con l’engagement medio più alto (744) ed è anche quello in cui pubblica meno (12 post). Un’occasione non sfruttata.
03 · Orari

La slot d’oro è alle 17
e quasi nessuno lo sa

Engagement medio per ora di pubblicazione (ora italiana). Le barre verdi sono le fasce che performano, quelle spente quelle da evitare.

17:00

Picco assoluto: 1.787 di engagement medio, ma solo 8 post pubblicati in quella fascia.

8–10

La fascia più usata e più solida: 16-32 post per ora, engagement 400-590. È il cuore operativo.

15–16

Il buco nero: 88-138 di engagement medio. Nel pomeriggio lavorativo il contenuto muore.

04 · Formati

Reel o niente

Il 69% dei contenuti sono reel e prendono 2,2 volte i like dei caroselli. I caroselli però restano: servono a spiegare, non a essere scoperti.

Perché i caroselli restano in piedi

Un carosello medio fa 209 like e 14 commenti, un reel 448 e 21. Ma il carosello è l’unico formato che regge argomenti complessi (casi studio, framework, listini) e produce salvataggi — il segnale che Instagram usa per capire se il contenuto è “utile”. La strategia non è “solo reel”: è reel per la reach, caroselli per l’autorevolezza.

05 · Argomenti

Vince la curiosità,
non la vendita

Ho classificato i 216 post per tema. Il risultato ribalta l’intuizione: i contenuti che vendono direttamente sono i più deboli del profilo.

Il paradosso: “Trend & curiosità” fa 976 di engagement medio (7,5× i post di vendita) e “Storia personale” 674. Ma sono anche i due temi dove il legame con l’offerta è più labile. Il profilo vende grazie alla sequenza, non al singolo post.
06 · Engagement

La distribuzione è spietata

Media like —, mediana —. Significa che metà dei post sta sotto la mediana e pochi post estremi trascinano tutta la media: la strategia vive di outlier.

Top 8 per like

Cliccabili: si aprono sul post originale.

Top 8 reel per view

Solo reel: le view sono disponibili solo per i video.

I post che non hanno funzionato

Utile più dei bestseller: qui si vede cosa il pubblico rifiuta.

07 · Visualizzazioni

Le view raccontano
una storia diversa dai like

Sui 149 reel ho misurato anche le visualizzazioni. È la metrica che conta davvero oggi: i like premiano chi ha già una community, le view premiano chi viene servito. E qui i conti cambiano.

View medie per ora di pubblicazione

Non è l'engagement: è quante persone hanno visto il video. Le due classifiche non coincidono, ed è la scoperta più interessante del report.

View medie per giorno

Il sabato stravince (46.677 view medie su 12 reel) ed è il giorno in cui pubblica di meno.

View medie per argomento

Su cosa il pubblico si ferma davvero a guardare.

Il decadimento dell'ultimo trimestre

La mediana delle view mese per mese: il numero che dice se la macchina sta rallentando.

Segnale da non ignorare. Ad agosto la mediana dei reel era 20.054 view, a ottobre è 8.186: −59%. La reach media è in calo mentre il volume di pubblicazione resta alto. È il classico momento in cui si cambia formato o si alza la qualità, non il numero di post.

Il "come" di ogni view: like e commenti per visualizzazione

Su 100 persone che guardano un reel, in media 1,16 mettono like e 0,08 commentano. È il termometro della qualità del pubblico: numeri alti = audience calda, numeri bassi = audience rubata dall'algoritmo.

1,16%

like per view (media) · mediana 0,98%

0,80‰

commenti per 1.000 view

0,90

correlazione like ⟷ view: i due mondi sono quasi lo stesso, ma con eccezioni enormi

I reel che hanno "sfondato": cosa hanno in comune i 30 outlier

30 reel su 149 (20%) superano il doppio della mediana. La loro distribuzione è la mappa di ciò che l'algoritmo premia.

Top 10 reel per visualizzazioni

Cliccabili per aprire il post originale.

Il contrario della viralità: dove il pubblico è più "caldo"

Reel con il rapporto like/view più alto: meno reach, ma ogni view pesa il doppio o il triplo. È qui che vive la community.

08 · Pattern funzionali

Le regole non scritte
del suo metodo

Quello che si ripete in modo sistematico nei 216 post. Sono i mattoni replicabili della strategia.

❓
—

Hook interrogativo

Quasi un post su due apre o chiude con una domanda (“Cosa ne pensate?”, “Lo conoscevate?”). La domanda abbassa la soglia del commento.

“Lo conoscevate?” · “Cosa ne pensate?” · “Chi come me?”
💬
—

CTA a parola chiave

Non “commenta qui”: chiede una parola (LEZIONE, EVENTO). Trasforma i commenti in un elenco di contatti qualificati da ricontattare in DM.

“Se vuoi sapere cosa fare commenta con LEZIONE”
#
0

Zero hashtag

Nessun hashtag in 216 post. La distribuzione è affidata al contenuto e alla retention, non alla discoverability artificiale.

Scelta coerente con un profilo che punta su reel e audio trending
🎬
—

Reel-first, sempre

Il formato video è il default. Il carosello è l’eccezione ragionata, il post singolo è praticamente assente (2 su 216).

149 reel · 65 caroselli · 2 foto
🧩
~187

Caption corte, struttura fissa

Caption media di 187 caratteri: problema → soluzione → CTA. Nessun testo lungo che diluisce il messaggio.

“Sapevi che…? Ecco come. Commenta con PAROLA”
📈
—

Reach > like

View medie per reel molto alte rispetto ai like: il contenuto viene servito, ma trattiene poco. È un profilo ottimizzato per la distribuzione, non per la community.

30.803 view medie vs 448 like medi per reel
09 · Playbook

Cosa copiare, cosa evitare

Sette mosse operative ricavate dai dati. Se dovessi rifare questa strategia da zero, partirei da qui.

Da copiare

Da evitare o correggere

10 · Metodo e limiti

Come sono stati raccolti i dati

Trasparenza prima di tutto: ecco esattamente cosa misurano questi numeri e cosa no.

VoceDettaglio
FonteSessione Instagram autenticata (estrazione diretta delle API web del profilo)
Data estrazione29 ottobre 2026
Campione—
Periodo coperto—
Metriche per postdata e ora di pubblicazione (Europe/Rome), like, commenti, view (solo reel), formato, caption
Engagementlike + commenti. ER = engagement medio / follower
Classificazione argomentiModello a parole chiave sulle caption, 8 categorie; i post senza segnali finiscono in “Altro”
Limite 1Il campione copre 216 dei 1.673 post: lo storico più vecchio non è accessibile a blocchi continui
Limite 2Le view esistono solo per i reel (149). Foto e caroselli non hanno una metrica di visualizzazione pubblica
Limite 3Like e commenti sono fotografati al momento dell’estrazione: i post vecchi hanno avuto più tempo per accumularli
Nota metodologica. I numeri sono reali e verificabili uno per uno sul profilo. Le interpretazioni (perché un tema funziona, cosa copiare) sono analisi, non dati: vanno lette come ipotesi da testare, non come leggi.